Chi sono

Un genio… miliardario, playboy, filantropo.

Okay, genio, forse. Miliardario, decisamente no. Playboy, faccio quel che posso. Filantropo, questo sì: anche se non possiedo grosse somme da donare, faccio parte del Leo Club, e poi ho scelto di studiare tutto ciò riguarda gli esseri umani perché, in fondo, voglio loro bene. Credo che sia per questi motivi che il mio amico Joao mi ha segnato sul cellulare come “Tony Stark dei poveri”.

Del resto il Mentore è tra gli archetipi narrativi che preferisco, così nell’attesa che mi cresca la barba bianca, mi sono laureato in Filologia Moderna per insegnare, ma è un percorso molto lungo, e per questo sono diventato anche giornalista pubblicista, fatto che, oltre a permettermi uno sconto sul biglietto dei musei, mi ha consentito di collaborare con alcune testate.

Con l’horror “Dragon Town” (Ensemble Edizioni, Roma, 2014) ho terrorizzato i lettori più giovani e ho fatto piangere le loro mamme. Poco dopo ho fatto seguire una seconda pubblicazione, tratta dalla mia prima tesi su Tommaso Niccolò d’Aquino, un poeta dell’Accademia dell’Arcadia che nulla ha a che vedere col filosofo medievale.

Ogni tanto partecipo a concorsi letterari, ma ho pensato di aprire un blog per divulgare forte – come se non ci fosse un domani! – gli argomenti che più mi affascinano: Letteratura, Storia, Filosofia, Antropologia, Mitologia, Psicologia… insomma, un sacco di -logìe.

Dopotutto sono un filologo, e questa è la mia vita!

shares